Il modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d' amarti solo io.

Vita della mia vita,
sempre cercherò di conservare
puro il mio corpo,
sapendo che la tua carezza vivente
mi sfiora tutte le membra.
Sempre cercherò di allontanare
ogni falsità dai miei pensieri,
sapendo che tu sei la verità
che nella mente
mi ha acceso la luce della ragione.
Sempre cercherò di scacciare
ogni malvagità dal mio cuore,
e di farvi fiorire l'amore,
sapendo che hai la tua dimora
nel più profondo del cuore.
E sempre cercherò nelle mie azioni
di rivelare te,
sapendo che è il tuo potere
che mi dà la forza di agire.
Tagore
Oggi il cielo ha un colore diverso Le nuvole sembrano danzare
Spazzando via i miei sogni
Che ora volteggiano nell’infinito
Nel fruscio del vento sento
Ancora l’eco delle tue parole
Ora sepolte sotto il grigiore del tempo
Inchiodate nella mente come
La musica di un vecchio film
E mi son persa per la strada
Mi son persa qualche pezzo
Forse il mio cuore è volato troppo lontano
Come un aquilone che non so tirare giù
Ma in fondo basta solo un “ciao”
Magari detto con il cuore
Senza l’ombra del rimpianto
Magari con un sorriso appena accennato
Da incorniciare sulle pareti del cuore
E’ la vita che continua
Che ha sete di sé
Che non aspetta che arrivi l’alba
Per portar via i sogni
Lasciando strascichi di memorie
Radicarsi nella mente
E’ la storia che continua
Che scava solchi dentro al cuore
Seminando un nuovo germoglio
E aspetterò che diventi un fiore
E cosa importa se la magia è svanita
Se non sentirò più il caldo del cuore
Se non dormirò più pensando a Te
Se il silenzio regnerà.
E la luna brillava sulla notte romana
E le fontane e le piazze sembravano spettatrici
Di una danza azzardata tra le stelle
Mentre le tue mani cercavano le mie
E quei tuoi occhi curiosi
A scavare nei miei
E quei tuoi baci golosi
A cercare i miei
E pensare di partire
Di non tornare più
Che in qualche parte del mondo
Saremmo felici di più
E magari sognare
Di essere al mare
Tu perla della mia conchiglia
Io custode del tuo tesoro
Ma alla fine tutto torna
Come prima
E sulla lingua d’asfalto
Si perdono i pensieri